giovedì 26 febbraio 2009 FAGIOLI


Si può fare poesia,guardando una pentola di pasta e fagioli bollire sul fuoco? Io credo che indossando gli "occhi" giusti ed esponendo la giusta sensibilità,si possa fare poesia anche osservando il nulla.  Dietro ad una pietanza spesso si nasconde una storia, una tradizione, affetti, secolari insegnamenti.


CALORE, SAPORE, VAPORE … Bolle, borbotta … Dentro la pentola in coccio, saltellano tradizioni e ricordi dal sapore lontano. Terra d'origine, calore della stufa a legna, mani di donna dal fare materno. Profumi di giardino e orto, di terra e amore. Puff, prof, plof, il coperchio vibra, il sapore vuole uscire e farsi sentire. La mattina dall'odore di caffè e di latte appena munto, al profumo di saggezza, calore,sapore,vapore. Le urla di noi bambini, ora riecheggiano ad ogni borbottio, ad ogni saltello di verdure ribelli.