Mercoledì 30 dicembre 2009  "Il bersaglio"


Fotografia con luce stroboscopica.   


Il bersaglio è l’obiettivo da raggiungere.       Lo hai scelto tu. In questo risiede la bellezza del cammino: non potrai mai addurre la scusa che l’avversario era piú forte. Perché sei tu che hai scelto il bersaglio, e che ne sei responsabile.    Se guarderai al bersaglio come a un nemico, potrai anche cogliere nel segno, ma non riuscirai a migliorare niente di te stesso. Passerai la vita tentando di mettere una freccia nel centro di un pezzo di carta o di legno, il che è assolutamente inutile. E quando ti troverai con altre persone, vivrai reclamando che non fai niente di interessante.       Perciò, devi scegliere il tuo obiettivo, dare il meglio di te stesso per raggiungerlo, guardandolo con rispetto e dignità: devi sapere ciò che esso significa, quanto sforzo, quanto allenamento, quanta intuizione ti è costato.       L’obiettivo esiste solo nella misura in cui un uomo è capace di sognare di raggiungerlo. Ciò che giustifica la sua esistenza è il desiderio – altrimenti sarebbe una cosa morta, un sogno remoto, un delirio.